BarberShop: il cilindro.

Già  da un po’ di tempo abbiamo visto molti negozi di barbiere diventare oggetto di rivisitazione da parte dei proprietari che hanno provveduto a  cambiare il loro arredo in stile retrò.

E cosi dopo  il moltiplicarsi di barbe ritorna anche la moda di farsela curare  in un barbershop vintage.

 

Non è quindi  infrequente, nelle grandi città, vedere uno di quei cilindri rotanti di colore blu, bianco e rosso fuori dei negozi dei barbieri.

Li avete mai visti?

Probabilmente si.   E  allora vi siete mai chiesti perché  ci sono proprio questi cilindri fuori dai negozi dei barbieri? Certo da noi in Italia non sono molto comuni come negli USA o in Inghilterra dove poco tempo fa alcuni magazine inglesi  hanno pubblicato articoli sul perchè i pali dei barbieri rossi, bianchi e blu.

(AP Photo/The Pioneer Press, John Autey)

La storia di queste insegne dei barbieri viene tramandata a noi fin dal Medioevo.  

Molti barbieri all’epoca si occupavano oltre che di taglio di barbe e capelli anche di chirurgia.

Infatti molti di loro di occupavano di fare salassi, una pratica diffusa nell’antichità fino alla fine del diciannovesimo secolo, che consisteva nel prelevare considerevoli quantità di sangue da un paziente al fine di ridurre l’apporto di sangue nelle arterie di quest’ultimo.

In sostanza, fino alla nascita della chirurgia moderna, i barbieri erano considerati anche un po’ dei medici-chirurghi perché dovevano essere in grado di tagliare i capelli e di fare salassi, curare piccole feriteestrarre denti.

Ma veniamo al punto: cosa centrava il cilindro con tutto questo? Serviva proprio  a segnalare i servizi da “chirurgo” che il barbiere metteva a disposizione, e in particolar modo la pratica del salasso: il cilindro simboleggiava la staffa che i pazienti dovevano tenere in mano per rendere visibili i vasi sanguigni, il rosso richiamava il colore del sangue, il blu quello delle vene.

Sigfrido’s Barber Shop – NYC

Ovviamente oggi il cilindro dei barbieri rimane semplicemente un simbolo. La rotazione è stata introdotta solo nel secolo scorso, ed è una affare maledettamente serio, specialmente per gli americani, i quali hanno dei veri e propri ispettori per verificare che chi mette la speciale insegna sia effettivamente un barbiere.

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